Amaretto di Guarcino

LA STORIA
La produzione dell’amaretto risale a circa un secolo fa. La storia racconta che un vecchio frate di passaggio regalò la ricetta agli abitanti di Guarcino come riconoscenza per aver ricevuto ristoro e riposo dopo un lungo viaggio. L’impasto richiede l’impiego di mandorle dolci e amare, zucchero e albume d’uovo.

IL PRODOTTO
L’Amaretto di Guarcino, contraddistinto dalla forma ellittica, ha un colore marrone chiaro tendente al nocciola. L’elevata intensità olfattiva si caratterizza per le note di mandorle e albume abbinate a sentori di tostato. Al gusto si presenta armonicamente dolce e amaro con una leggera nota salata e acidula. Croccante e morbido al contempo, ha una media persistenza aromatica.

Rappresentazione grafica del profilo oraganolettico