Ciammella a Cancellu di Mentana

LA STORIA
Le prime notizie della “Ciammella a Cancellu” (ciambella a cancello) di Mentana risalgono alla prima metà del 1700. Si tratta di un prodotto povero, fatto con farina, acqua, olio e qualche seme di anice. L’impasto prende la forma della ciambella, viene prima lessato, lasciato riposare per circa 24 ore e poi cotto in forno per circa un’ora. La forma del tutto particolare richiama le volute delle grate dei cancelli. Mantiene la sua fragranza per un periodo piuttosto lungo: era consumato nelle campagne come colazione dei contadini e veniva regalato agli invitati nei matrimoni.

IL PRODOTTO
La Ciammella a Cancellu ha un colore omogeneo che va dal marrone chiaro all’ocra. All’olfatto si caratterizza per le pronunciate note di farina, di olio e quelle speziate di anice, abbinate a sentori di uovo e di vino. Al gusto si presenta armonicamente salato, con una leggera nota dolce ed acidula. La consistenza è abbastanza croccante con una media persistenza aromatica.

Rappresentazione grafica del profilo organolettico