Ciliegia di Palombara Sabina

LA STORIA
Alla fine dell’800, nel periodo dello Stato Pontificio, una varietà di ciliegia proveniente dalla Romagna fu sperimentalmente trapiantata nella Sabina romana dove trovò habitat e clima ideali per la coltivazione. Questa varietà, da allora conosciuta come Ravenna della Sabina, è un frutto tipico della zona. Esistono due varietà: la precoce, più chiara, che matura nella terza decade di maggio, e la tardiva, più scura e dolce, che matura invece nella seconda decade di giugno.
Famosa è la Sagra che si svolge nella prima o seconda domenica di giugno con una sfilata di carri allegorici ispirati al tema delle “cerasa”.

IL PRODOTTO
La ciliegia Ravenna della Sabina ha un colore rosso più o meno intenso. Al naso si caratterizza per le note fruttate tipiche della ciliegia matura e sentori vegetali. Al gusto si presenta dolce ed acidula, con una delicata nota salata. Media persistenza aromatica.

Rappresentazione grafica del profilo organolettico